Iscriviti alla newsletter

la sclerosi multipla


Sclerosi multipla - come si riconosce e cosa deve fare il medico di famiglia per facilitare la diagnosi precoce e quindi cure migliori per questi pazienti?



la sclerosi multipla è una malattia caratterizzata da progressive infiammazioni e demielinizzazioni del sistema nervoso centrale e quindi colpisce sia l'encefalo che il midollo e in particolare riguarda dei giovani o giovani adulti è una malattia cronica che col tempo conduce ad una disabilità che possono riguardare vari sistemi quindi il sistema motorio, il sistema visivo il sistema della sensibilità ma anche il sistema sfinterico quindi difficoltà o urgenze a urinare, il sistema sessuale e ancora molto importante il sistema cognitivo con disturbi della memoria e disturbi delle performance intellettuale.

L’insorgenza della sclerosi multipla si verifica nell’infanzia nel 10% dei casi. La malattia negli adulti sembra derivare da un’interazione complessa di fattori genetici e ambientali. 

 

Sclerosi multipla sintomi iniziali


considerando che  poiché è proprio una malattia complessa si può manifestare in un punto qualunque del sistema nervoso, esistono dei siti privilegiati tra questi siti privilegiati c'è sicuramente il nervo ottico quindi una perdita della vista parziale o totale, un disturbo della sensibilità e questi disturbi e della sensibilità sono caratterizzate dal fatto che sono persistenti ingravescenti quindi se iniziano ad esempio ad una mano poi coinvolgono il braccio o dal piede alla gamba e tendono ad risalire e hanno una caratteristica che li differenzia rispetto ad altri disturbi della sensibilità che chiamiamo banali. Questi sono in assoluto i sintomi iniziali più frequenti ma possono essere anche sintomi più banali quali vertigini capogiri, in una donna giovane e' bene che a questo punto il medico di famiglia sia allertato e la invii da un neurologo specialista.

 

Di cosa si tratta quando si parla di disturbi della sensibilità?

molto spesso si tratta di una sensazione anomala che viene descritta come formicolio, sensazione di intorpidimento di informicolamento, questa è in assoluto diciamo più frequente ma quanti sensazione che viene descritta come di bagnato oppure alcune volte la descrivono come una cintura stretta che preme  il torace e sono delle situazioni anomale, alcune di queste come la sensazione di cintura stretta che è estremamente evocativa per caratteristica oppure possono essere una sensazione di scossa elettrica alle flessione del capo che si irradia lungo rachide

 in molte zone del corpo poi abbiamo gli arti che sono ovviamente i più colpiti o anche il torace ma non soltanto anche il bacino hanno generalmente un andamento progressivo dal basso verso l'alto, dalle parti più distali alle parti più prossimali del corpo.

 

Diagnosi

prima cosa come sempre succede bisogna pensarci quindi bisogna tener presente che alcune volte il disturbo della sensibilità può essere non legato all'ansia, però, nel momento in cui si ritiene che il disturbo viene descritto come persistente, continuo e progressivo, a questo punto senz'altro il medico deve essere allertato è la continuità nel tempo intendendo in termini di giorni che deve allarmare il medico. La transitorietà del disturbo i temi di minuti o qualche ora in genere non ha un significato patologico.

 L'esame clinico ma soprattutto raccogliere accuratamente la storia del paziente e poi  l'esame il principe, la risonanza magnetica dell'encefalo e nel caso del midollo con mezzo di contrasto. Questi sono i primi esami dopo di che comincia una serie di ulteriori accertamenti e approfondimenti per poter arrivare ad una definizione diagnostica quanto più precoce possibile

 

Perché è importante che la diagnosi di sclerosi multipla sia precoce?

 

perché oggi è riconosciuto in maniera universale che il trattamento può essere efficace quando è un trattamento precoce cioè prima lo iniziamo il meglio è; questo ore fa in modo che si prevengono i danni che poi diventano irreversibili. Se noi inizino interveniamo in una fase avanzata della malattia non abbiamo più nessuna chance di far recedere o per lo meno di rallentare la progressione della della sclerosi multipla.

 

Sclerosi multipla aspettative di vita

La SM è complessa e imprevedibile, ma non riduce l’aspettativa di vita, infatti la vita media delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale.

 

Trattamenti

I principali obiettivi che si pongono le terapie per la SM sono:

• abbreviare le ricadute e ridurre la loro gravità (corticosteroidi),
• prevenire le ricadute e prevenire o ritardare la progressione della malattia

Quindi, tutti i trattamenti per la sclerosi multipla, anche se ancora non è stata trovata una cura definitiva, servono per ridurre le ricadute e prevenire i danni irreversibili alla mielina e agli assoni che si verificano subito, nelle fasi iniziali della malattia. Il trattamento dev'essere precoce, subito al primo accenno di attacco da parte della malattia. 


Dunque, anche se non è ancora stata individuata una cura definitiva per la sclerosi multipla, sono disponibili terapie in grado di modificare favorevolmente il decorso della malattiaridurre la gravità e la durata degli attacchi e l’impatto dei sintomi.

 

i sintomi principali che possono far pensare a un esordio di sclerosi multipla sono molto vari. questo rende più complesso, soprattutto nelle fasi iniziali per una persona non specializzata individuarne i sintomi.

Alcuni sintomi comprendono un infiammazione del nervo ottico che consiste in un abbassamento della vista di tipo acuto e consistente per diversi giorni, con una macchia cieca, una sorta di annebbiamento che può interessare un'occhio oppure entrambi. I sintomi devono comunque avere una durata nel tempo e deve persistere in maniera continuativa oltre le 24 ore.

I sintomi più frequenti sono ti tipo parossistici, cioè compaiono in maniera acuta, durano pochissimo ma si ripetono più volte nella giornata. I sintomi possono essere rappresentati da dolore simili a quelli della  nevralgia trigeminale. Sintomi che portano il paziente in pronto soccorso per la loro importanza sono rappresentati da disturbi di forza a un braccio o una gamba che possono portare alla caduta.

Altri sintomi molto caratteristici sono rappresentati da una sensazione di fascia all'addome con un'alterata sensibilità agli arti inferiori. In circa nel 5% dei casi l'esordio della malattia può presentarsi con sintomi sfinterici con difficoltà a svuotare la vescica.

NEl momento in cui un paziente avverte dei sintomi che sono compatibili con la sclerosi multipla e lo sono in maniera molto importante, il medico di medicina generale può sospettare la diagnosi di sclerosi multipla e prescrivere una risonanza magnetica per poi indirizzare il paziente al centro sclerosi multipla.

Nelle situazioni più varie in cui il medico non si sente sicuro ma c'è un sospetto, il percorso più corretto è quello di indirizzare il paziente a un neurologo. Il neurologo visiterà il paziente e ne valuterà i sintomi verificando se corrispondono a un sospetto di sclerosi multipla. A questo punto prescriverà una risonanza magnetica cerebrale o a livello del midollo spinale a seconda dei casi. 

Anche in caso di dubbio, la scelta migliore resta quella di approfondire con delle analisi in modo che, se necessario, si possano iniziare subito le cure, accorciando così i tempi tra l'esordio della malattie e l'applicazione delle prime terapie. In questo modo il paziente vedrà anche abbassarsi il suo tasso d'ansia perché avrà una risposta chiara e tempestiva sulle possibili patologie.

La risonanza magnetica permette di evidenziare le lesioni da demielizzazione. Altri test che possono risultare utili sono la puntura lombare e l'esame dei potenziali evocati che permette di registrare le risposte del sistema nervoso sottoposto a vari stimolo. Altri tipi di esami potranno essere fatti per escludere altre tipologie di patologie riguardanti la sfera nervosa.